L’analisi di stabilità dei pendii granulari si concentra spesso sui terreni più superficiali, così da essere necessariamente legata alle dinamiche di infiltrazione, filtrazione ed evaporazione. In questo contesto la distribuzione spaziale e temporale della suzione riveste un ruolo fondamentale: per esempio, è ben noto l’effetto stabilizzante dato dalla presenza di piccole quantità d’acqua all’interno di un terreno granulare. Da un punto di vista micromeccanico, in condizioni di umidità bassissima (regime pendolare) l’acqua forma dei ponti capillari tra le particelle di terreno che determinano l’insorgenza di forze di attrazione la cui intensità è proporzionale alla granulometria e al volume d’acqua condiviso. Questo articolo presenta un metodo per determinare l’entità di queste forze all’interno di un aggregato ideale di particelle sferiche e mostra come esso può essere incorporato all’interno di un modello agli elementi discreti per studiare l’effetto sulla resistenza e sull’erodibilità di un pendio.
Modellazione micromeccanica dell'effetto dell'evaporazione sulla stabilità di un pendio granulare
GABRIELI, FABIO;COLA, SIMONETTA;
2009
Abstract
L’analisi di stabilità dei pendii granulari si concentra spesso sui terreni più superficiali, così da essere necessariamente legata alle dinamiche di infiltrazione, filtrazione ed evaporazione. In questo contesto la distribuzione spaziale e temporale della suzione riveste un ruolo fondamentale: per esempio, è ben noto l’effetto stabilizzante dato dalla presenza di piccole quantità d’acqua all’interno di un terreno granulare. Da un punto di vista micromeccanico, in condizioni di umidità bassissima (regime pendolare) l’acqua forma dei ponti capillari tra le particelle di terreno che determinano l’insorgenza di forze di attrazione la cui intensità è proporzionale alla granulometria e al volume d’acqua condiviso. Questo articolo presenta un metodo per determinare l’entità di queste forze all’interno di un aggregato ideale di particelle sferiche e mostra come esso può essere incorporato all’interno di un modello agli elementi discreti per studiare l’effetto sulla resistenza e sull’erodibilità di un pendio.Pubblicazioni consigliate
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