Nelle barbabietole da zucchero (Beta vulgaris L. ssp. vulgaris) coltivate in climi caldi si riscontra frequentemente, nel corso della raccolta, una diminuzione del grado polarimetrico e della qualità estrattiva. Dato il notevole danno economico che ne deriva, si è voluto valutare l‘effetto sui parametri produttivi dell‘azoto presente in tutto il profilo di terreno esplorato dalle radici. La concentrazione dell‘azoto minerale e di altre proprietà chimiche del terreno in 27 siti campionati nel periodo 2000-2003 è stata correlata con il grado polarimetrico ed altri parametri qualitativi delle barbabietole. In ogni sito, sono stati prelevati campioni di terreno per strati di 0,25 m fino a 3 m di profondità. Tra i 2 e i 3 m, sono stati rinvenuti frequentemente percentuali di sostanza organica fino al 10% e concentrazioni di azoto minerale di oltre 100 mg/kg. Significative correlazioni negative sono state rilevate tra l‘azoto minerale presente fra 2,5 e 3 m sia con il grado polarimetrico (r = - 0,63), sia con il coefficiente di purezza (r = - 0,72). Per evitare dannose riduzioni qualitative, si conferma l‘utilità del campionamento dei terreni fino alla profondità raggiunta dalle radici e la necessità di analizzare le più importanti forme di azoto. Per lo stesso scopo, dovrebbe essere evitata o adeguatamente considerata la presenza di strati organici nel profilo esplorato dalle radici.

Relazione tra azoto disponibile in profondità  e qualità  estrattiva della barbabietola da zucchero

STEVANATO, PIERGIORGIO;SACCOMANI, MASSIMO;BERTAGGIA, MARCO;CONCHERI, GIUSEPPE;
2010

Abstract

Nelle barbabietole da zucchero (Beta vulgaris L. ssp. vulgaris) coltivate in climi caldi si riscontra frequentemente, nel corso della raccolta, una diminuzione del grado polarimetrico e della qualità estrattiva. Dato il notevole danno economico che ne deriva, si è voluto valutare l‘effetto sui parametri produttivi dell‘azoto presente in tutto il profilo di terreno esplorato dalle radici. La concentrazione dell‘azoto minerale e di altre proprietà chimiche del terreno in 27 siti campionati nel periodo 2000-2003 è stata correlata con il grado polarimetrico ed altri parametri qualitativi delle barbabietole. In ogni sito, sono stati prelevati campioni di terreno per strati di 0,25 m fino a 3 m di profondità. Tra i 2 e i 3 m, sono stati rinvenuti frequentemente percentuali di sostanza organica fino al 10% e concentrazioni di azoto minerale di oltre 100 mg/kg. Significative correlazioni negative sono state rilevate tra l‘azoto minerale presente fra 2,5 e 3 m sia con il grado polarimetrico (r = - 0,63), sia con il coefficiente di purezza (r = - 0,72). Per evitare dannose riduzioni qualitative, si conferma l‘utilità del campionamento dei terreni fino alla profondità raggiunta dalle radici e la necessità di analizzare le più importanti forme di azoto. Per lo stesso scopo, dovrebbe essere evitata o adeguatamente considerata la presenza di strati organici nel profilo esplorato dalle radici.
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