In ogni prova del presente esperimento, due stimoli venivano presentati sequenzialmente, ognuno dei quali associato a un tempo di reazione a scelta binaria. Il primo stimolo era un tono; il secondo stimolo era la figura di un concetto concreto. Il tono doveva essere classificato come ad alta o a bassa frequenza. La figura doveva essere classificata come rappresentante un concetto biologico o un artefatto. Due fattori erano variati nell’esperimento: l’intervallo tra il primo e il secondo stimolo e la quantita' di mascheramento che caratterizzava la presentazione della figura. I risultati hanno evidenziato un classico effetto doppio-compito: i tempi di reazione alla figura si allungavano all’accorciarsi dell’intervallo tra i due stimoli. Si e' evidenziato inoltre un effetto della quantita' di mascheramento della figura. Tale effetto era rilevato nei tempi di reazione alla figura agli intervalli piu' lunghi e si riduceva fortemente agli intervalli piu' corti. I risultati sono stati considerati alla luce dei modelli che si propongono di spiegare tali effetti in contesti doppio-compito.
Modulazione di una variabile percettiva in un contesto di doppio-compito
Roberto Dell'Acqua
;Angelo Pascali;Francesca Peressotti
2000
Abstract
In ogni prova del presente esperimento, due stimoli venivano presentati sequenzialmente, ognuno dei quali associato a un tempo di reazione a scelta binaria. Il primo stimolo era un tono; il secondo stimolo era la figura di un concetto concreto. Il tono doveva essere classificato come ad alta o a bassa frequenza. La figura doveva essere classificata come rappresentante un concetto biologico o un artefatto. Due fattori erano variati nell’esperimento: l’intervallo tra il primo e il secondo stimolo e la quantita' di mascheramento che caratterizzava la presentazione della figura. I risultati hanno evidenziato un classico effetto doppio-compito: i tempi di reazione alla figura si allungavano all’accorciarsi dell’intervallo tra i due stimoli. Si e' evidenziato inoltre un effetto della quantita' di mascheramento della figura. Tale effetto era rilevato nei tempi di reazione alla figura agli intervalli piu' lunghi e si riduceva fortemente agli intervalli piu' corti. I risultati sono stati considerati alla luce dei modelli che si propongono di spiegare tali effetti in contesti doppio-compito.| File | Dimensione | Formato | |
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