OBIETTIVI: Gli stranieri presenti in Italia al 31.12.2009 erano 4.279.000, pari al 7,1% della popolazione residente. Il Veneto è la seconda regione per numero di presenze, vi dimorano il 12,0% degli stranieri presenti in Italia. Lo studio è volto a analizzare le difficoltà nella relazione con il paziente immigrato rilevate dai Medici di Medicina Generale (MMG) e dai Pediatri di Libera Scelta (PLS), che rappresentano un punto di osservazione privilegiato in quanto prima figura di contatto con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). MATERIALI: L’analisi è stata condotta, tra Maggio e Settembre 2009, tramite somministrazione di un questionario, presso i Distretti: n.1 dell’Azienda ULSS n.13 – Mirano (Miranese), n. 2 dell’Azienda ULSS n.14 – Chioggia (Piovese). I dati raccolti sono stati confrontati con quelli ottenuti attraverso lo stesso strumento di rilevazione, nel corso dell’indagine condotta nel 2006 presso il Distretto n.1 dell’Azienda ULSS 16 - Padova. RIASSUNTO: La percentuale di adesione allo studio è stata del 100,0%: hanno partecipato 78 medici del Distretto n.1 dell’Azienda ULSS n.13 - Mirano e 52 del Distretto n. 2 dell’Azienda ULSS n.14 - Chioggia. L’età media dei medici è di 53 anni, senza differenze tra i due Distretti; il 60% dei medici conosce l’inglese ed il 50% il francese. I medici hanno espresso giudizi sulla rilevanza di alcune problematiche mediante una scala di valori da 1 a 5. Le difficoltà rilevate cui i medici danno maggiore rilevanza sono: incomprensioni linguistiche (valore medio del giudizio pari a 2,6 Distretto Miranese; 3,1 nel Distretto Piovese); incomprensioni culturali, che emergono soprattutto nella relazione con assistiti provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare dalla Cina, (valore medio del giudizio pari a 2,2 in entrambi i Distretti). CONCLUSIONI: L’elevata adesione allo studio è indice l’elevato interesse, per il tema trattato, dimostrato dai MMG e dei PLS. Dal confronto con la letteratura, le difficoltà rilevate, di natura linguistica e culturale, sono le stesse difficoltà che gli stranieri dichiarano di incontrare. I medici ritengono utili strumenti per superare queste difficoltà: l’offerta di corsi di lingue rivolti a medici e i pazienti (in particolare corsi di italiano per stranieri che favoriscono l’integrazione nella comunità locale) e la presenza, presso le aziende sanitarie, di mediatori culturali contattabili all’occorrenza. I risultati ottenuti non presentano significative differenze con quanto rilevato nel corso dell’indagine condotta nel 2006 presso l’Azienda ULSS n. 16 - Padova.

Assistenza primaria ai cittadini immigrati: difficoltà nella relazione rilevate da Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta

MARIN, VALERIA;BERTONCELLO, CHIARA;BALDOVIN, TATJANA
2010

Abstract

OBIETTIVI: Gli stranieri presenti in Italia al 31.12.2009 erano 4.279.000, pari al 7,1% della popolazione residente. Il Veneto è la seconda regione per numero di presenze, vi dimorano il 12,0% degli stranieri presenti in Italia. Lo studio è volto a analizzare le difficoltà nella relazione con il paziente immigrato rilevate dai Medici di Medicina Generale (MMG) e dai Pediatri di Libera Scelta (PLS), che rappresentano un punto di osservazione privilegiato in quanto prima figura di contatto con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN). MATERIALI: L’analisi è stata condotta, tra Maggio e Settembre 2009, tramite somministrazione di un questionario, presso i Distretti: n.1 dell’Azienda ULSS n.13 – Mirano (Miranese), n. 2 dell’Azienda ULSS n.14 – Chioggia (Piovese). I dati raccolti sono stati confrontati con quelli ottenuti attraverso lo stesso strumento di rilevazione, nel corso dell’indagine condotta nel 2006 presso il Distretto n.1 dell’Azienda ULSS 16 - Padova. RIASSUNTO: La percentuale di adesione allo studio è stata del 100,0%: hanno partecipato 78 medici del Distretto n.1 dell’Azienda ULSS n.13 - Mirano e 52 del Distretto n. 2 dell’Azienda ULSS n.14 - Chioggia. L’età media dei medici è di 53 anni, senza differenze tra i due Distretti; il 60% dei medici conosce l’inglese ed il 50% il francese. I medici hanno espresso giudizi sulla rilevanza di alcune problematiche mediante una scala di valori da 1 a 5. Le difficoltà rilevate cui i medici danno maggiore rilevanza sono: incomprensioni linguistiche (valore medio del giudizio pari a 2,6 Distretto Miranese; 3,1 nel Distretto Piovese); incomprensioni culturali, che emergono soprattutto nella relazione con assistiti provenienti dall’Estremo Oriente, in particolare dalla Cina, (valore medio del giudizio pari a 2,2 in entrambi i Distretti). CONCLUSIONI: L’elevata adesione allo studio è indice l’elevato interesse, per il tema trattato, dimostrato dai MMG e dei PLS. Dal confronto con la letteratura, le difficoltà rilevate, di natura linguistica e culturale, sono le stesse difficoltà che gli stranieri dichiarano di incontrare. I medici ritengono utili strumenti per superare queste difficoltà: l’offerta di corsi di lingue rivolti a medici e i pazienti (in particolare corsi di italiano per stranieri che favoriscono l’integrazione nella comunità locale) e la presenza, presso le aziende sanitarie, di mediatori culturali contattabili all’occorrenza. I risultati ottenuti non presentano significative differenze con quanto rilevato nel corso dell’indagine condotta nel 2006 presso l’Azienda ULSS n. 16 - Padova.
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