Nella dinamica della conversazione quale la raffigura Nathalie Sarraute, s'istaura un principio di distanza misurabile secondo vari parametri: una mediazione ottica sviluppa una distanza prossemico-pragmatica tra gli interlocutori; una mediazione temporale crea una distanza mnemonica; una mediazione psicologica istaura la distanza tropismale propriamente detta. Tali mediazioni profilano i principali ethos dei personaggi sarrautiani.
Distances dialogiques chez Nathalie Sarraute ("Les Fruits d'or")
HENROT, GENEVIEVE
1994
Abstract
Nella dinamica della conversazione quale la raffigura Nathalie Sarraute, s'istaura un principio di distanza misurabile secondo vari parametri: una mediazione ottica sviluppa una distanza prossemico-pragmatica tra gli interlocutori; una mediazione temporale crea una distanza mnemonica; una mediazione psicologica istaura la distanza tropismale propriamente detta. Tali mediazioni profilano i principali ethos dei personaggi sarrautiani.File in questo prodotto:
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