L'articolo cerca di analizzare le diverse dimensioni del "linguaggio della guarra", utilizzato da media, politici e militari in particolar modo durante il conflitto in Iraq del 2003. Eufemismi, metafore, neologismi e altre espressioni coniate "ad hoc" da queste tiplogie di attori vengono analizzate con riferimenti ad altre "armi di inganno di massa", quali le strategia di propaganda, il marketing, l'utilizzo deliberato di bugie per utilizzare la paura dell'opinione pubblica a proprio vantaggio.

Decoding the language of war. The Art of Deceiving and Sidetracking

DE PERINI, PIETRO
2005

Abstract

L'articolo cerca di analizzare le diverse dimensioni del "linguaggio della guarra", utilizzato da media, politici e militari in particolar modo durante il conflitto in Iraq del 2003. Eufemismi, metafore, neologismi e altre espressioni coniate "ad hoc" da queste tiplogie di attori vengono analizzate con riferimenti ad altre "armi di inganno di massa", quali le strategia di propaganda, il marketing, l'utilizzo deliberato di bugie per utilizzare la paura dell'opinione pubblica a proprio vantaggio.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/2832917
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