Le due schede sono dedicate ad un San Nicolò vescovo intagliato da una bottega della Val Pusteria attorno alla metà del XIII secolo, e ad una Madonna in trono col Bambino di manifattura sveva, risalente al secondo quarto del Duecento. Entrambe le sculture lignee sono analizzate dal punto di vista stilistico, con particolare riferimento alle caratteristiche assai composite che le contraddistinguono, e che combinano diversi elementi tipici delle regioni circostanti. Sono inoltre proposte alcune ipotesi in merito alle loro funzioni e originari allestimenti.

"San Nicolò vescovo", cat. 22; "Madonna in trono col Bambino", cat. 24

MURAT, ZULEIKA
2014

Abstract

Le due schede sono dedicate ad un San Nicolò vescovo intagliato da una bottega della Val Pusteria attorno alla metà del XIII secolo, e ad una Madonna in trono col Bambino di manifattura sveva, risalente al secondo quarto del Duecento. Entrambe le sculture lignee sono analizzate dal punto di vista stilistico, con particolare riferimento alle caratteristiche assai composite che le contraddistinguono, e che combinano diversi elementi tipici delle regioni circostanti. Sono inoltre proposte alcune ipotesi in merito alle loro funzioni e originari allestimenti.
Il Crocifisso di Cividale e la scultura lignea nel Patriarcato di Aquileia al tempo di Pellegrino II (secoli XII-XIII)
978-88-422-2330-6
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