Introduzione. La pandemia data dalla diffusione del virus Sars-Cov-2 ha profondamente destabilizzato i percorsi formativi e professionalizzanti di tutti gli studenti che si stanno preparando ad una professione sanitaria. Da tale evidenza, si è sviluppato uno studio osservazionale che ha coinvolto gli studenti del corso di studi delle professioni sanitarie in Educazione professionale dell’Università degli Studi di Padova volto ad indagare il loro livello di benessere e le loro capacità di resilienza. Metodi. Lo studio è stato condotto attraverso un approccio misto, sia qualitativo che quantitativo; il primo in base all’approccio fenomenologico-ermeneutico con l’obiettivo di indagare il vissuto percepito da questi studenti durante il lockdown, il secondo in base ad un approccio nomotetico teso a valutare il grado di benessere soggettivamente percepito dagli studenti attraverso l’utilizzo di test standardizzati. Risultati. I risultati hanno evidenziato l’emergere tra i partecipanti di un vissuto di ansia scaturente dalla percezione di non essere importanti per il mondo al quale desiderano partecipare. Discussione. l’interpretazione dei dati raccolti ha posto in rilievo la necessità, in questo periodo storico più che in altri, di rifocalizzare l’intenzionalità didattica sulla formazione delle persone prima che dei professionisti, dato che solo identità personali solide possono affrontare le sfide inedite che il lavoro in ambito sanitario potrà porre loro.

Lockdown, rischio pandemico e benessere degli studenti nel corso di studi in Educazione Professionale: riflessioni sul senso dell’agire didattico per la formazione in senso umano ai tempi del Covid-19

Natascia Bobbo
Supervision
;
Barbara Moretto
Membro del Collaboration Group
;
Elena Tenconi
Writing – Review & Editing
2021

Abstract

Introduzione. La pandemia data dalla diffusione del virus Sars-Cov-2 ha profondamente destabilizzato i percorsi formativi e professionalizzanti di tutti gli studenti che si stanno preparando ad una professione sanitaria. Da tale evidenza, si è sviluppato uno studio osservazionale che ha coinvolto gli studenti del corso di studi delle professioni sanitarie in Educazione professionale dell’Università degli Studi di Padova volto ad indagare il loro livello di benessere e le loro capacità di resilienza. Metodi. Lo studio è stato condotto attraverso un approccio misto, sia qualitativo che quantitativo; il primo in base all’approccio fenomenologico-ermeneutico con l’obiettivo di indagare il vissuto percepito da questi studenti durante il lockdown, il secondo in base ad un approccio nomotetico teso a valutare il grado di benessere soggettivamente percepito dagli studenti attraverso l’utilizzo di test standardizzati. Risultati. I risultati hanno evidenziato l’emergere tra i partecipanti di un vissuto di ansia scaturente dalla percezione di non essere importanti per il mondo al quale desiderano partecipare. Discussione. l’interpretazione dei dati raccolti ha posto in rilievo la necessità, in questo periodo storico più che in altri, di rifocalizzare l’intenzionalità didattica sulla formazione delle persone prima che dei professionisti, dato che solo identità personali solide possono affrontare le sfide inedite che il lavoro in ambito sanitario potrà porre loro.
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