Scheda relativa all’opera San Giovanni Nepomuceno confessa la regina di Boemia di Giuseppe Maria Crespi, acquistato nel 1743 a Bologna per gli appartamenti di Carlo Emanuele III in Palazzo reale a Torino. L’opera esposta nella sezione Ricerche sul vero e sul naturale (1710-1740) rappresenta un’elaborazione di una scena di genere, nata dall’osservazione del vero e del naturale, che assume un significante sacro, come emerge dalle fonti per la prima redazione dell’opera, La Confessione – della serie de I sette Sacramenti – realizzata per il cardinal Ottoboni (oggi Dresda, Gemäldegalerie).

Scheda n. 153. Giuseppe Maria Crespi, San Giovanni Nepomuceno confessa la regina di Boemia (1743). Torino, Musei reali – Galleria sabauda.

Cecilia Veronese
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2020

Abstract

Scheda relativa all’opera San Giovanni Nepomuceno confessa la regina di Boemia di Giuseppe Maria Crespi, acquistato nel 1743 a Bologna per gli appartamenti di Carlo Emanuele III in Palazzo reale a Torino. L’opera esposta nella sezione Ricerche sul vero e sul naturale (1710-1740) rappresenta un’elaborazione di una scena di genere, nata dall’osservazione del vero e del naturale, che assume un significante sacro, come emerge dalle fonti per la prima redazione dell’opera, La Confessione – della serie de I sette Sacramenti – realizzata per il cardinal Ottoboni (oggi Dresda, Gemäldegalerie).
Sfida al Barocco. Roma, Torino, Parigi 1680-1750
9788863736939
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