Il saggio trae ispirazione da due romanzi e un film realizzati negli Stati Uniti alla fine del XX secolo, "Underworld" di Don DeLillo, "Pastorale americana" di Philip Roth e "Fight Club" di David Fincher, sviluppando una riflessione sulla relazione tra realtà e finzione, con un'attenzione particolare alla rappresentazione della violenza. L'analisi di aspetti formali e strutturali delle opere si alterna a considerazioni di taglio tematico. Ognuno dei tre casi di studio si riferisce a un mondo "là fuori" caotico, in contrasto rispetto alle vite ordinarie condotte dai personaggi principali, che sono percepite come inautentiche.
«Out there in the world»: la violenza del reale nell'America di fine millennio
Simone Carati
2019
Abstract
Il saggio trae ispirazione da due romanzi e un film realizzati negli Stati Uniti alla fine del XX secolo, "Underworld" di Don DeLillo, "Pastorale americana" di Philip Roth e "Fight Club" di David Fincher, sviluppando una riflessione sulla relazione tra realtà e finzione, con un'attenzione particolare alla rappresentazione della violenza. L'analisi di aspetti formali e strutturali delle opere si alterna a considerazioni di taglio tematico. Ognuno dei tre casi di studio si riferisce a un mondo "là fuori" caotico, in contrasto rispetto alle vite ordinarie condotte dai personaggi principali, che sono percepite come inautentiche.| File | Dimensione | Formato | |
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