Una delle sfide più grandi che l’umanità dovrà affrontare nel breve-medio termine è sicuramente quella di una graduale e armoniosa transizione ecologica. Il successo di tale trasformazione non richiede solo un impegno coordinato di tutti i settori della società, ma anche una corretta mitigazione del cambiamento climatico, che rappresenta sia una minaccia ambientale, che economica. I suoi effetti possono compromettere le regolari funzioni del sistema finanziario, favorendo periodi di recessione, e minando la transizione ecologica. L’espressione Climate Finance viene comunemente usata per rappresentare la branca di ricerca preposta allo studio dei rischi climatici che gravano sul sistema economico-finanziario. All’interno di tale branca, la letteratura accademica individua due tipologie di rischio: il physical risk e il transition risk. Essi si considerano alla base del climate stress test, strumento usato dai principali istituti finanziari per valutare l’esposizione delle banche al rischio climatico. Una terza e meno approfondita tipologia di rischio è il liability risk. La crescita di una bolla speculativa durante la transizione ecologica (green bubble) è un’ulteriore minaccia da non sottovalutare. Poiché si tratta di un filone ancora in fase di studio, i possibili effetti di una green bubble sulla stabilità finanziaria non sono del tutto chiari. Conoscere la totalità dei rischi gravanti sull’apparato socioeconomico ed i loro principali canali di trasmissione risulta cruciale nel mitigare gli effetti avversi del cambiamento climatico. La stabilità finanziaria assieme a un coordinamento congiunto tra le istituzioni sono alla base di una corretta transizione ecologica su scala globale.
I rischi nascosti della crisi climatica sul sistema finanziario
Gian Luca Vriz
2023
Abstract
Una delle sfide più grandi che l’umanità dovrà affrontare nel breve-medio termine è sicuramente quella di una graduale e armoniosa transizione ecologica. Il successo di tale trasformazione non richiede solo un impegno coordinato di tutti i settori della società, ma anche una corretta mitigazione del cambiamento climatico, che rappresenta sia una minaccia ambientale, che economica. I suoi effetti possono compromettere le regolari funzioni del sistema finanziario, favorendo periodi di recessione, e minando la transizione ecologica. L’espressione Climate Finance viene comunemente usata per rappresentare la branca di ricerca preposta allo studio dei rischi climatici che gravano sul sistema economico-finanziario. All’interno di tale branca, la letteratura accademica individua due tipologie di rischio: il physical risk e il transition risk. Essi si considerano alla base del climate stress test, strumento usato dai principali istituti finanziari per valutare l’esposizione delle banche al rischio climatico. Una terza e meno approfondita tipologia di rischio è il liability risk. La crescita di una bolla speculativa durante la transizione ecologica (green bubble) è un’ulteriore minaccia da non sottovalutare. Poiché si tratta di un filone ancora in fase di studio, i possibili effetti di una green bubble sulla stabilità finanziaria non sono del tutto chiari. Conoscere la totalità dei rischi gravanti sull’apparato socioeconomico ed i loro principali canali di trasmissione risulta cruciale nel mitigare gli effetti avversi del cambiamento climatico. La stabilità finanziaria assieme a un coordinamento congiunto tra le istituzioni sono alla base di una corretta transizione ecologica su scala globale.| File | Dimensione | Formato | |
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