Il saggio esamina il Cecilia Martire di Margherita Costa, poema sacro del 1644 dedicato al cardinale Barberini. Dall'esile Passio, Costa crea un'opera in quattro canti sul martirio di Cecilia, selezionando i quadri più drammatici in un'ecfrasi che dialoga con i lavori alla basilica di Trastevere. Il percorso eroico di Cecilia è intensificato dall'ambiente infernale modellato su Dante, Tasso e Marino. Il personaggio di Sofronia è un riferimento per la costruzione di Cecilia e del suo rapporto con Valeriano, dall'erotismo sconfinante nel profano nelle ottave espunte.
Tra «infiammate stille» e «lacci cari»: la Cecilia di Margherita Costa (1644)
Stella C
2021
Abstract
Il saggio esamina il Cecilia Martire di Margherita Costa, poema sacro del 1644 dedicato al cardinale Barberini. Dall'esile Passio, Costa crea un'opera in quattro canti sul martirio di Cecilia, selezionando i quadri più drammatici in un'ecfrasi che dialoga con i lavori alla basilica di Trastevere. Il percorso eroico di Cecilia è intensificato dall'ambiente infernale modellato su Dante, Tasso e Marino. Il personaggio di Sofronia è un riferimento per la costruzione di Cecilia e del suo rapporto con Valeriano, dall'erotismo sconfinante nel profano nelle ottave espunte.File in questo prodotto:
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