Il fashion film Brigitte (Lynne Ramsay, 2019) è attraversato da un tessuto sonoro vivo e pulsante che, sin dall’inizio, anticipa la comparsa dell’immagine sullo schermo e ne predispone l’ingresso. Il mio articolo intende indagare la natura di questa dimensione acustica, focalizzandosi in particolare sulla voce della fotografa eponima che, nel corso del documentario, intrattiene un rapporto dinamico col cadre e reagisce con altri coefficienti sonori e vocalici, frantumandosi e restituendo un ritratto della protagonista prismatico e sfaccettato.

Il brusio di un ritratto: Brigitte di Ramsay

Bernadette Piccolo
2022

Abstract

Il fashion film Brigitte (Lynne Ramsay, 2019) è attraversato da un tessuto sonoro vivo e pulsante che, sin dall’inizio, anticipa la comparsa dell’immagine sullo schermo e ne predispone l’ingresso. Il mio articolo intende indagare la natura di questa dimensione acustica, focalizzandosi in particolare sulla voce della fotografa eponima che, nel corso del documentario, intrattiene un rapporto dinamico col cadre e reagisce con altri coefficienti sonori e vocalici, frantumandosi e restituendo un ritratto della protagonista prismatico e sfaccettato.
2022
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