Il contributo analizza le "forme della sottrazione" nella lingua di Se questo è un uomo di Primo Levi. Dall’omissione di nessi logici, alla sintassi nominale, alla brachilogia, fino alla reticenza, Levi insegue uno stile che valorizza l’inferenza del lettore, spesso tacendo piuttosto che implementando i dettagli dell’orrore e la sostanza del giudizio. Tale strategia consente di restituire l’indicibile tracciandone il perimetro e il profilo e insieme evitandone la rappresentazione diretta, con ciò evitando ogni forma di retorica del «grido» espressionistico e dell’orrore, per una testimonianza storicamente efficace.
Le forme del silenzio. Omissione, contrazione e reticenza in "Se questo è un uomo" di Primo levi
Bozzola
2025
Abstract
Il contributo analizza le "forme della sottrazione" nella lingua di Se questo è un uomo di Primo Levi. Dall’omissione di nessi logici, alla sintassi nominale, alla brachilogia, fino alla reticenza, Levi insegue uno stile che valorizza l’inferenza del lettore, spesso tacendo piuttosto che implementando i dettagli dell’orrore e la sostanza del giudizio. Tale strategia consente di restituire l’indicibile tracciandone il perimetro e il profilo e insieme evitandone la rappresentazione diretta, con ciò evitando ogni forma di retorica del «grido» espressionistico e dell’orrore, per una testimonianza storicamente efficace.File in questo prodotto:
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