Grazie all’introduzione della chemioterapia adiuvante prima e di quella neoadiuvante successivamente, negli ultimi decenni si è registrato un significativo aumento della sopravvivenza dei pazienti affetti da tumori muscoloscheletrici. Parallelamente a questo aumento della sopravvivenza, si è assistito ad un sostanziale aumento della possibilità di eseguire interventi di chirurgia di salvataggio dell’arto a discapito di interventi demolitivi di amputazione. Ciò ha comportato una crescente ricerca di nuove tecniche ricostruttive in grado di fornire al paziente un miglior risultato funzionale e pertanto una miglior qualità di vita. L’utilizzo di protesi per la ricostruzione degli arti dopo resezione ossea per tumore ha trovato largo impiego a discapito dell’uso di innesti massivi. Infatti, le ricostruzioni protesiche erano facilmente disponibili, di relativa facilità di utilizzo, consentivano un’immediata fissazione con possibilità di carico precoce e relativamente rapido ripristino della funzionalità dell’arto. Il tutto associato ad un eccellente aspetto estetico, con conseguente accettazione emotiva da parte del paziente.
Innovazioni tecnologiche in oncologia muscoloscheletrica
Giulia Trovarelli;Mariachiara Cerchiaro;Elisa Pala;Andrea Angelini;Pietro Ruggieri
2025
Abstract
Grazie all’introduzione della chemioterapia adiuvante prima e di quella neoadiuvante successivamente, negli ultimi decenni si è registrato un significativo aumento della sopravvivenza dei pazienti affetti da tumori muscoloscheletrici. Parallelamente a questo aumento della sopravvivenza, si è assistito ad un sostanziale aumento della possibilità di eseguire interventi di chirurgia di salvataggio dell’arto a discapito di interventi demolitivi di amputazione. Ciò ha comportato una crescente ricerca di nuove tecniche ricostruttive in grado di fornire al paziente un miglior risultato funzionale e pertanto una miglior qualità di vita. L’utilizzo di protesi per la ricostruzione degli arti dopo resezione ossea per tumore ha trovato largo impiego a discapito dell’uso di innesti massivi. Infatti, le ricostruzioni protesiche erano facilmente disponibili, di relativa facilità di utilizzo, consentivano un’immediata fissazione con possibilità di carico precoce e relativamente rapido ripristino della funzionalità dell’arto. Il tutto associato ad un eccellente aspetto estetico, con conseguente accettazione emotiva da parte del paziente.Pubblicazioni consigliate
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