L'articolo analizza la letteratura di guerra e la letteratura sui campi di internamento ad essa direttamente collegata, entrambe riguardanti la Prima guerra mondiale, che ha avuto un differente sviluppo in Italia e in Ungheria. Tuttavia, si possono trovare in entrambe caratteristiche simili. Riguardo a ciò, l'articolo esamina alcune opere, tra le quali "Monastero nero" di Aladar Kuncz e altri romanzi e "romanzi reportage" come "La guarnigione siberiana" di Rodion Markovics. I tratti caratteristici e peculiari di tali opere rimandano a volumi di autori italiani come E. Lussu ("Un anno sull'altopiano") e C. E. Gadda ("Taccuino di Caporetto"). La parte finale del saggio si concentra sulla scrittura popolare e sul suo ruolo nella letteratura, basati sull'esperienza nei campi di internamento.
"Monasteri neri": letteratura ungherese e italiana e scrittura popolare nella Prima Guerra Mondiale
Cinzia Franchi
2023
Abstract
L'articolo analizza la letteratura di guerra e la letteratura sui campi di internamento ad essa direttamente collegata, entrambe riguardanti la Prima guerra mondiale, che ha avuto un differente sviluppo in Italia e in Ungheria. Tuttavia, si possono trovare in entrambe caratteristiche simili. Riguardo a ciò, l'articolo esamina alcune opere, tra le quali "Monastero nero" di Aladar Kuncz e altri romanzi e "romanzi reportage" come "La guarnigione siberiana" di Rodion Markovics. I tratti caratteristici e peculiari di tali opere rimandano a volumi di autori italiani come E. Lussu ("Un anno sull'altopiano") e C. E. Gadda ("Taccuino di Caporetto"). La parte finale del saggio si concentra sulla scrittura popolare e sul suo ruolo nella letteratura, basati sull'esperienza nei campi di internamento.Pubblicazioni consigliate
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