L’indicazione riportata dal filologo olandese Isaac Vossius (1618-1689) nella sua edizione di Catullo in merito ad una specifica lezione aveva indotto ad ipotizzare che il celebre codex Thuaneus contenesse almeno fino al XVII secolo anche il c. 11 del poeta veronese. L’articolo prende in analisi le collazioni autografe contenute in un’edizione postillata appartenuta a Vossius, in cui la discussa lezione del c. 11 è accompagnata dal siglum G, e dimostra che dietro ad esso si nascondono due codici appartenuti a Marquard Gude. Da uno di questi, e non dal codex Thuaneus, Vossius trasse la lezione del c. 11 di cui riferisce nell’edizione.

Ancora su Isaac Vossius e il "codex Thuaneus" con una nuova soluzione

Lorenzo Di Simone
2025

Abstract

L’indicazione riportata dal filologo olandese Isaac Vossius (1618-1689) nella sua edizione di Catullo in merito ad una specifica lezione aveva indotto ad ipotizzare che il celebre codex Thuaneus contenesse almeno fino al XVII secolo anche il c. 11 del poeta veronese. L’articolo prende in analisi le collazioni autografe contenute in un’edizione postillata appartenuta a Vossius, in cui la discussa lezione del c. 11 è accompagnata dal siglum G, e dimostra che dietro ad esso si nascondono due codici appartenuti a Marquard Gude. Da uno di questi, e non dal codex Thuaneus, Vossius trasse la lezione del c. 11 di cui riferisce nell’edizione.
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3589378
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact