Dalla lettura dei diari di viaggio si possono ricavare informazioni inedite sulla storia e la cultura musicale di luoghi e popoli incontrati dai viaggiatori. Tali fonti documentano l’interfacciarsi di questi ultimi con i suoni dei territori visitati, permettendo la conservazione e la valorizzazione di musiche e danze che emergono, ad esempio, dalla descrizione di paesaggi, città, festività ed eventi religiosi. Ciò è particolarmente significativo quando tali testimonianze sono riferibili a popoli che non hanno tramandato la loro cultura musicale in forma scritta, per cui il racconto di viaggiatori attenti diventa documento prezioso per il recupero del patrimonio sonoro locale. Punto di partenza del presente contributo è l’analisi di una testimonianza relativa a una processione che segue la cerimonia della circoncisione, osservata dal viaggiatore veneziano Marco Augusto Costanzi (1782 - 1850 ca) ad Asyut, nell’Alto Egitto, nel 1812 e riportata nelle sue Memorie manoscritte e inedite. Il racconto fornisce preziose indicazioni sui suoni, sugli strumenti musicali e sui repertori vocali associati al rito, contribuendo alla ricostruzione del paesaggio sonoro di un contesto cerimoniale egiziano ottocentesco. L’indagine adotta un approccio comparativo e interdisciplinare, mettendo a confronto la fonte scritta di Costanzi con una selezione di materiali iconografici coevi – tra cui le tavole di Giovanni Giacomo Miani, i disegni di Girolamo Segato e un’incisione di Edward William Lane – al fine di identificare e contestualizzare gli strumenti musicali impiegati nel rituale. A questi si affianca inoltre una testimonianza scritta dallo stesso Lane nella sua opera "An Account of the Manners and Customs of the Modern Egyptians", che consente di approfondire la parata che precede il rito della circoncisione e di ampliare ulteriormente il quadro organologico legato alla cerimonia. Il caso di studio mette in luce l’elevato valore documentario di tali fonti per la ricerca storico-musicale.

Dal diario del viaggio di Marco Augusto Costanzi agli strumenti musicali per la festa della circoncisione nell’Egitto di Età moderna

Murarotto Elena
2025

Abstract

Dalla lettura dei diari di viaggio si possono ricavare informazioni inedite sulla storia e la cultura musicale di luoghi e popoli incontrati dai viaggiatori. Tali fonti documentano l’interfacciarsi di questi ultimi con i suoni dei territori visitati, permettendo la conservazione e la valorizzazione di musiche e danze che emergono, ad esempio, dalla descrizione di paesaggi, città, festività ed eventi religiosi. Ciò è particolarmente significativo quando tali testimonianze sono riferibili a popoli che non hanno tramandato la loro cultura musicale in forma scritta, per cui il racconto di viaggiatori attenti diventa documento prezioso per il recupero del patrimonio sonoro locale. Punto di partenza del presente contributo è l’analisi di una testimonianza relativa a una processione che segue la cerimonia della circoncisione, osservata dal viaggiatore veneziano Marco Augusto Costanzi (1782 - 1850 ca) ad Asyut, nell’Alto Egitto, nel 1812 e riportata nelle sue Memorie manoscritte e inedite. Il racconto fornisce preziose indicazioni sui suoni, sugli strumenti musicali e sui repertori vocali associati al rito, contribuendo alla ricostruzione del paesaggio sonoro di un contesto cerimoniale egiziano ottocentesco. L’indagine adotta un approccio comparativo e interdisciplinare, mettendo a confronto la fonte scritta di Costanzi con una selezione di materiali iconografici coevi – tra cui le tavole di Giovanni Giacomo Miani, i disegni di Girolamo Segato e un’incisione di Edward William Lane – al fine di identificare e contestualizzare gli strumenti musicali impiegati nel rituale. A questi si affianca inoltre una testimonianza scritta dallo stesso Lane nella sua opera "An Account of the Manners and Customs of the Modern Egyptians", che consente di approfondire la parata che precede il rito della circoncisione e di ampliare ulteriormente il quadro organologico legato alla cerimonia. Il caso di studio mette in luce l’elevato valore documentario di tali fonti per la ricerca storico-musicale.
2025
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3593583
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact