Il contributo esamina criticamente le proposte di riforma del sistema delle impugnazioni civili, muovendo dal concetto di Fehlerkalkül (l’accettazione istituzionale del rischio di errore giudiziario). Si sostiene che qualsiasi riduzione dell’ambito cognitivo dell’appello richiederebbe solide evidenze empiriche sull’abuso dello strumento, allo stato assenti. Nel contesto italiano, caratterizzato dal frequente avvicendamento dei giudici istruttori, esaltare il primo grado come sede elettiva dell’accertamento del fatto risulta contraddittorio. L’appello deve conservare piena natura di giudizio di merito, presidio irrinunciabile di giustizia sostanziale
Impugnazioni civili e secondo grado di merito: contro le derive riduzioniste
Marco De Cristofaro
2026
Abstract
Il contributo esamina criticamente le proposte di riforma del sistema delle impugnazioni civili, muovendo dal concetto di Fehlerkalkül (l’accettazione istituzionale del rischio di errore giudiziario). Si sostiene che qualsiasi riduzione dell’ambito cognitivo dell’appello richiederebbe solide evidenze empiriche sull’abuso dello strumento, allo stato assenti. Nel contesto italiano, caratterizzato dal frequente avvicendamento dei giudici istruttori, esaltare il primo grado come sede elettiva dell’accertamento del fatto risulta contraddittorio. L’appello deve conservare piena natura di giudizio di merito, presidio irrinunciabile di giustizia sostanzialePubblicazioni consigliate
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