Questo studio si colloca in una prospettiva di valutazione integrata del rischio stress lavoro-correlato, rispondendo all’esigenza di contenere la varianza comune di metodo e il ruolo esercitato dalle variabili individuali nelle misure soggettive. Ci si propone, da un lato di verificare le proprietà metriche di una nuova scala di strain psico-fisico elaborata per la valutazione dei sintomi di stress da parte del medico competente, dall’altro di rilevare gli antecedenti dei sintomi psico-fisici, in termini di caratteristiche sia del lavoro che individuali, mediante un approccio integrato. Lo studio ha interessato 409 lavoratori coinvolti durante l’attività di sorveglianza sanitaria, ai quali sono stati somministrati la nuova scala ed uno strumento di valutazione soggettiva. L’analisi fattoriale confermativa ha evidenziato che la scala costituisce uno strumento affidabile per l’etero valutazione dei sintomi psico-fisici ascrivibili allo stress lavorativo. Inoltre, si evidenzia che specifiche caratteristiche individuali, quali la presenza di patologie pregresse e il genere femminile, e organizzative, quali il conflitto tra lavoro e vita privata, il conflitto patologico e il carico di lavoro, costituiscono fattori di rischio rispetto allo strain psico-fisico. L’età, il consumo di bevande alcoliche fuori dei pasti, le relazioni con i colleghi, le caratteristiche dell’ambiente fisico di lavoro sono risultate essere invece fattori protettivi.

Una nuova scala di misura degli effetti psico-fisici dello stress lavoro-correlato in una prospettiva d’integrazione di metodi

FALCO, ALESSANDRA;GIRARDI, DAMIANO;MARCUZZO, GIORGIO;DAL CORSO, LAURA;BARTOLUCCI, GIOVANNI BATTISTA;DE CARLO, NICOLA
2012

Abstract

Questo studio si colloca in una prospettiva di valutazione integrata del rischio stress lavoro-correlato, rispondendo all’esigenza di contenere la varianza comune di metodo e il ruolo esercitato dalle variabili individuali nelle misure soggettive. Ci si propone, da un lato di verificare le proprietà metriche di una nuova scala di strain psico-fisico elaborata per la valutazione dei sintomi di stress da parte del medico competente, dall’altro di rilevare gli antecedenti dei sintomi psico-fisici, in termini di caratteristiche sia del lavoro che individuali, mediante un approccio integrato. Lo studio ha interessato 409 lavoratori coinvolti durante l’attività di sorveglianza sanitaria, ai quali sono stati somministrati la nuova scala ed uno strumento di valutazione soggettiva. L’analisi fattoriale confermativa ha evidenziato che la scala costituisce uno strumento affidabile per l’etero valutazione dei sintomi psico-fisici ascrivibili allo stress lavorativo. Inoltre, si evidenzia che specifiche caratteristiche individuali, quali la presenza di patologie pregresse e il genere femminile, e organizzative, quali il conflitto tra lavoro e vita privata, il conflitto patologico e il carico di lavoro, costituiscono fattori di rischio rispetto allo strain psico-fisico. L’età, il consumo di bevande alcoliche fuori dei pasti, le relazioni con i colleghi, le caratteristiche dell’ambiente fisico di lavoro sono risultate essere invece fattori protettivi.
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