La dislessia evolutiva (DE) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da specifiche difficoltà nell’acquisizione fluente ed accurata della lettura. A queste, spesso, si associa la presenza di deficit fonologici, visuo-attenzionali e motori. I test tipicamente impiegati nella valutazione della DE coinvolgono diversi processi cognitivi e, per tale ragione, diventa difficile individuare gli specifici deficit neuropsicologici sottostanti per programmare un trattamento efficace. A partire da tali considerazioni, questa ricerca si è proposta di implementare un test carta-matita composto da tre labirinti che permette di indagare specificatamente i deficit visuo-attenzionali nei bambini con difficoltà di lettura. Attraverso il coinvolgimento di un ampio campione (398 bambini frequentanti dal secondo all’ultimo anno della scuola primaria di primo grado) è stato possibile dimostrare che i bambini caratterizzati da difficoltà di lettura (n= 58) mostrano chiari deficit nei meccanismi visuo-attenzionali rispetto ai bambini tipici-lettori (n=340). Tali deficit visuo-attenzionali non possono essere attribuiti a difficoltà nella coordinazione motoria o nell’apprendimento procedurale.
Deficit visuo-attenzionali nei bambini con difficoltà di lettura: Un test clinico per individuali
Giovanna Puccio;Andrea Facoetti
2021
Abstract
La dislessia evolutiva (DE) è un disturbo del neurosviluppo caratterizzato da specifiche difficoltà nell’acquisizione fluente ed accurata della lettura. A queste, spesso, si associa la presenza di deficit fonologici, visuo-attenzionali e motori. I test tipicamente impiegati nella valutazione della DE coinvolgono diversi processi cognitivi e, per tale ragione, diventa difficile individuare gli specifici deficit neuropsicologici sottostanti per programmare un trattamento efficace. A partire da tali considerazioni, questa ricerca si è proposta di implementare un test carta-matita composto da tre labirinti che permette di indagare specificatamente i deficit visuo-attenzionali nei bambini con difficoltà di lettura. Attraverso il coinvolgimento di un ampio campione (398 bambini frequentanti dal secondo all’ultimo anno della scuola primaria di primo grado) è stato possibile dimostrare che i bambini caratterizzati da difficoltà di lettura (n= 58) mostrano chiari deficit nei meccanismi visuo-attenzionali rispetto ai bambini tipici-lettori (n=340). Tali deficit visuo-attenzionali non possono essere attribuiti a difficoltà nella coordinazione motoria o nell’apprendimento procedurale.Pubblicazioni consigliate
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