Il mutamento del paesaggio veneto del XVI secolo è accompagnato dalla presenza sempre più importante di ville e abbazie. Entro la rete di canali e nuove strade, frutto di un processo di bonifica a larga scala e di una nuova concezione delle terre, per la prima volta misurate e mappate in maniera estensiva, gli spazi di villa modificano il territorio, disegnano un nuovo ambiente, integrandosi con le trasformazioni già occorse nel Medioevo grazie all’opera dei monaci. In questo senso, sicuramente la peculiarità del “modello veneto”, caratterizzato da un crescente interesse nel corso del Cinquecento per il valore estetico e autonomo del paesaggio, può essere individuata nella realtà territoriale e culturale complessa definita paesaggio palladiano, ma anche dall’azione operata dai complessi monastici.

Il paesaggio costruito: ville e abbazie

Svalduz Elena
;
Guidarelli Gianmario
2026

Abstract

Il mutamento del paesaggio veneto del XVI secolo è accompagnato dalla presenza sempre più importante di ville e abbazie. Entro la rete di canali e nuove strade, frutto di un processo di bonifica a larga scala e di una nuova concezione delle terre, per la prima volta misurate e mappate in maniera estensiva, gli spazi di villa modificano il territorio, disegnano un nuovo ambiente, integrandosi con le trasformazioni già occorse nel Medioevo grazie all’opera dei monaci. In questo senso, sicuramente la peculiarità del “modello veneto”, caratterizzato da un crescente interesse nel corso del Cinquecento per il valore estetico e autonomo del paesaggio, può essere individuata nella realtà territoriale e culturale complessa definita paesaggio palladiano, ma anche dall’azione operata dai complessi monastici.
2026
L’architettura del Rinascimento. Storia e geografia
978-88-290-3411-6
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.
Pubblicazioni consigliate

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11577/3574417
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
  • OpenAlex ND
social impact