L’articolo ricostruisce il profilo biografico e intellettuale del medico e umanista vicentino Vincenzo Magrè, stretto amico di Giangiorgio Trissino, mettendone in luce la statura di grecista. Attraverso l’identificazione della scrittura greca di Magrè in quattordici manoscritti – prevalentemente di contenuto medico, sette dei quali interamente copiati e altrettanti annotati da lui –, l’autore ne documenta l’attività di copista e filologo. L’analisi delle due lettere superstiti inviate da Magrè a Trissino nel 1507 permette di delineare il contesto della circolazione di manoscritti greci tra Milano e Vicenza nei primi anni del Cinquecento e fornisce nuove informazioni su figure centrali come Aulo Giano Parrasio e il copista egineta Pietro Hypselas. In appendice si propone un’edizione critica e annotata delle due missive.
Per la biografia e gli studi greci di Vincenzo Magre' (c. 1475-c.1510), umanista vicentino
Ciro Giacomelli
In corso di stampa
Abstract
L’articolo ricostruisce il profilo biografico e intellettuale del medico e umanista vicentino Vincenzo Magrè, stretto amico di Giangiorgio Trissino, mettendone in luce la statura di grecista. Attraverso l’identificazione della scrittura greca di Magrè in quattordici manoscritti – prevalentemente di contenuto medico, sette dei quali interamente copiati e altrettanti annotati da lui –, l’autore ne documenta l’attività di copista e filologo. L’analisi delle due lettere superstiti inviate da Magrè a Trissino nel 1507 permette di delineare il contesto della circolazione di manoscritti greci tra Milano e Vicenza nei primi anni del Cinquecento e fornisce nuove informazioni su figure centrali come Aulo Giano Parrasio e il copista egineta Pietro Hypselas. In appendice si propone un’edizione critica e annotata delle due missive.Pubblicazioni consigliate
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